“Il Perbenista” tra luci e ombre… e la Polizia Locale

Partiamo dalla definizione di “perbenista”, riferito al modo di comportarsi di chi vuole apparire persona perbene, seguendo con qualche ostentazione le norme della morale comune o uniformandosi a quelle della classe sociale dominante.

Spesso però questo aggettivo viene usato con accezione negativa, che a nostro avviso ben si addice ad un blog denominato “Il Perbenista” che si definisce l’unico blog senza bavaglio, l’unico blog che graffia con le unghie e che afferma che l’informazione rossa è quella di regime, la nostra è quella libera della rete: Abbiamo scelto una donna alla direzione per poter graffiare “senza parole”…anche solo con una fotografia.

A più riprese, questo pseudo perbenista ha attaccato a nostro avviso, gratuitamente, la Polizia Locale affermando che “la grande casta dei colletti bianchi fa di tutto per rimanere intoccabile con l’aiuto di una classe politica spesso complice”, gettando discredito sulla stessa, insinuando, alludendo e a tratti accusandola di godere di privilegi, il tutto “avvalorato” in malo modo da una lettera anonima. Il privilegio sarebbe, udite bene, quello di parcheggiare le auto degli Agenti in un parcheggio privato ove, come si evince dalle foto, la sosta non è disciplinata ne da segnaletica, ne da parcometri.

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Questi gli articoli:

LE FOTO CHE INCASTRANO LA CASTA DEI VIGILI URBANI

ANCORA PRIVILEGI PER LA CASTA DELLA POLIZIA LOCALE

PARCHEGGI VIP PER LA POLIZIA LOCALE DI UDINE

Sia chi scrive la lettera anonima che chi scrive sul blog sembra conoscere molto poco la grammatica italiana; nel parlare della nostra Categoria sembra nutrire tutto, tranne che stima, il suo atteggiamento sembra essere una via di mezzo tra un “vigile” mancato e un cittadino che ha appena beccato una “multa”. Insomma tutto, fuorchè uno che possa essere in grado di scrivere su un blog graffiante e senza bavaglio!

Quella de “Il Perbenista” non è informazione, non è giornalismo d’inchiesta come scrive l’anonimo lettore, ma è un modo come un altro per unirsi alla folta schiera dei leoni da tastiera.
Tuttavia si dice che a scrivere possa essere un tale Marco Belviso, attuale addetto stampa del Sindaco Pietro Fontanini. Se così fosse, non comprendiamo il senso di questi attacchi inopportuni che, oltre a gettare ingiustamente discredito sulla Polizia Locale, sortiscono anche l’effetto di gettare ombre sull’attuale Amministrazione di centro-destra, insediatasi lo scorso maggio, che pare stia facendo un buon lavoro per la Categoria, abbandonata da anni; questo interessamento è dimostrato concretamente con il trasferimento della Polizia Locale dalla Uti-Friuli Centrale al Comune di Udine, dopo due anni molto travagliati, con la nomina del nuovo Comandante, con la nomina di un giovane Assessore alla Sicurezza Alessandro Ciani molto presente, con un bando di mobilità e in prospettiva con un possibile concorso per nuove assunzioni, che andrebbero anche a beneficio della cittadinanza di Udine in termini di Sicurezza. E’ grave a nostro avviso che con il suo agire poco obiettivo, l’addetto stampa del Comune, in qualche modo, non ne valorizzi l’operato.
Inserendo il nome di Marco Belviso nel motore di ricerca Google leggiamo che…

Marco Belviso condannato a un mese per “tentata violenza privata”

Fontanini-Belviso, la Procura indaga su un sospetto voto di scambio

Sequestrato il Blog di un candidato alle elezioni comunali di Udine. Il Perbenista.

Importanti rappresentanti politici dell’opposizione, in questi giorni, hanno presentato interpellanze per chiedere conto del comportamento di Belviso che, a tutti gli effetti è un dipendente comunale che senza fondato motivo accusa altri dipendenti comunali!

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Insomma un perbenista tra luci e ombre potremmo dire. Certo non avremmo voluto dare risalto ad un personaggio simile, ma come è noto, da 33 anni il SULPL si adopera quotidianamente per difendere la Polizia Locale a 360° e dunque è nostro dovere farlo anche in questo caso. Fortunatamente, anche tra i commenti a corredo dei post dedicati alla Categoria sulla pagina Fb de “Il Perbenista” , i lettori esprimono scetticismo circa la veridicità delle affermazioni di chi scrive.

Ricordiamo sempre che la diffamazione è un reato e siamo soliti depositare nelle Procure di tutta Italia esposti per segnalare eventuali fattispecie di reato che si configurano sui social e in rete.

                                                                                                          La Segreteria Nazionale SULPL

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