Grazie ad ANCI e ai burocrati, per la Polizia Locale è stata persa un’altra occasione. Ma il SULPL non intende mollare la presa!

Decreto Sicurezza – la commissione accoglie l’o.d.g. proposto dal Sen. Di Biagio, ma solo per equo indennizzo e non sul rientro nel contratto di natura pubblico, sull’articolo 57 e sulle armi

testo che sta per essere votato al Senato                                 testo uscito dalla Camera

Se così dovesse essere, ci abbiamo provato ancora una volta, perchè ci crediamo e perchè siamo dalla parte giusta, e non smetteremo mai, fino alla fine, di provarci ovvero fino al raggiungimento del nostro – VOSTRO – obiettivo!

Certo è che un’altra ottima occasione è scivolata via per colpa piena di ANCI e della burocrazia, troppi ritardi e impasse della I Commissione Affari Costituzionali del Senato, vedi votazione Presidente….

Ringrazio a nome della Polizia Locale il Sen. A. Di Biagio per l’impegno profuso anche in questa delicata fase e per la sua vicinanza alla nostra Divisa.

Siamo già pronti a tentarci anche sui decreti Madia con altri diversi emendamenti.

ordini del giorno accolti

Un abbraccio alla Categoria

Mario Assirelli

(Segretario Generale S.U.L.P.L.)

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ANCORA OFFESE ALLA POLIZIA LOCALE SU FACEBOOK. LA SEGRETERIA NAZIONALE S.U.L.P.L. PROCEDERA’ AD UN ESPOSTO DENUNCIA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA, L’ENNESIMO, A DIFESA DELLA CATEGORIA!

Oggi abbiamo letto con piacere, sulla pagina Facebook del quotidiano on line MilanoToday, dell’assegnazione di una Ferrari,  alla Polizia Locale di Milano, per progetti di educazione alla Legalità. Ma questa notizia ha permesso ai leoni del web di dare il “meglio” di se…

E’ dura, ma ce la faremo a debellare gli inutili leoni da tastiera; costoro non amano leggere, si fermano al titolo. Eh già, gli basta leggerlo per poi far volare le dita sulla tastiera del pc e iniziare a ruggire virtualmente, perché solo li sanno farlo.

Mai fermarsi all’apparenza, conoscere e approfondire è importante. Quell’auto è un oggetto che simboleggia  un valore che tutti noi dovremmo coltivare e custodire gelosamente e con orgoglio ogni giorno, affinchè non si smarrisca nella nostra società: la LEGALITA’.

Se i leoni da tastiera si fossero premurati di leggere l’articolo ben scritto dalla redazione di MilanoToday, avrebbero sicuramente evitato una denuncia per diffamazione a mezzo stampa da parte nostra, perché come sempre facciamo, anche in questo caso procederemo nelle opportune sedi a difesa della nostra Categoria che non può e non deve essere offesa e ridicolizzata per ogni nonnulla da costoro. Come è evidente, inutile sarà ogni maldestro tentativo di cancellare i propri post pubblici, poiché gli stessi sono stati tempestivamente ed accuratamente salvati.

L’auto non ha comportato un aggravio di spesa per l’amministrazione;  le leggi antimafia consentono l’assegnazione dei beni confiscati alla mafia alle forze di polizia che ne fanno richiesta ed in questo caso specifico il Comandante stesso ha precisato che quella Ferrari assegnata alla Polizia Locale di Milano sarà utilizzata con finalità educative, per far comprendere ai giovani che “il crimine non paga e lo Stato si riprende i beni di chi li ha ottenuti con attività criminali”.

Ma queste precisazioni non sono state ben comprese dai leoni, che ancora una volta hanno preferito vomitare il loro odio sulla Polizia Locale ed imbrattare il web.

Chiudiamo con una bellissima citazione del Giudice Falcone che insieme a Borsellino rappresentano la lotta alla mafia per antonomasia e Loro stessi rappresentano la Legalità, avendo pagato con la Vita perché credevano in lei:

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Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.

Miriam Palumbo (S.U.L.P.L.)

16 marzo 2017: alla Polizia Locale è stato solamente restituito un DIRITTO, arbitrariamente sottratto dalla politica.

Decreto Sicurezza: il pensiero del SULPL, in attesa dell’esito delle decisioni del Senato.
DECRETO SICUREZZA – IL SULPL HA APPREZZATO L’IMPEGNO DEL GOVERNO PER GLI EMENDAMENTI APPROVATI DALLA CAMERA DEI DEPUTATI … MA NON E’ SUFFICIENTE! SIAMO SODDISFATTI, PERO’, CHE PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA ITALIANA, FORSE SOLO PER L’EMANAZIONE DELLA NOSTRA L.Q. ERA SUCCESSO (ESCLUDENDO IL MOMENTO IN CUI SIAMO INTERVENUTI IN DIVISA, COME CONSULENTI PARLAMENTARI, AL TAVOLO DEL MINISTERO DELL’INTERNO CON I SENATORI SAIA E BARBOLINI), IL PARLAMENTO HA TRATTATO DEI PROBLEMI DELLA POLIZIA LOCALE ED ANCHE IN MANIERA ATTENTA E A VOLTE CON FOGA. I POLITICI HANNO CREDUTO NELLA NOSTRA DIVISA E NELLE PERSONE CHE LA RAPPRESENTANO. LA NOSTRA SERIETA’, CONTINUITA’, FORZA E CREDO HANNO PREVALSO SUI POTERI FORTI CHE GOVERNANO IL NOSTRO PAESE; ED ANCHE SULL’OPINIONE PUBBLICA E I MEDIA CHE COLLABORANO ATTIVAMENE A DENIGRARE LA NOSTRA IMMAGINE. …. MA TENIAMO I PIEDI PER TERRA – ORA LA NORMA PASSA AL SENATO, NELLA SPERANZA CHE NON MODIFICHINO IN PEGGIO QUANTO E’ PASSATO MA CHE POSSANO MIGLIORARNE IL TESTO. NOI CI TENTIAMO, COME SEMPRE, SENZA TANTI CLAMORI O RIVENDICAZIONI DI ALCUN GENERE.
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LASCIAMO AGLI ALTRI IL RUOLO DI PARLARE E SALTARE SUL CARRO DEL SULPL – I LAVORATORI SANNO BENISSIMO CHI OPERA PER LA CATEGORIA E CHI VIVE SULLE SUE SPALLE – NOI PREFERIAMO LAVORARE PERCHE’ L’ATTIVITA’ E’ ANCORA INTENSISSIMA PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI DI UNA CATEGORIA MAI RICONOSCIUTA DALLA MATRIGNA NAZIONE. INFATTI, L’UNICO VERO RICONOSCIMENTO VIENE DAL RIPRISTINO DELL’EQUO INDENNIZZO PER I LAVORATORI, GLI ALTRI SONO COMPLEMENTARI ALL’ATTIVITA’ CHE DOBBIAMO PRESTARE – MEGLIO CHE NIENTE, PERO’, COME AFFERMAVA IL MIO NONNINO! MAI ACCONTENTARSI E GRATIFICARSI PER L’INTENSA ATTIVITA’ SVOLTA QUOTIDIANAMENTE, IL CREDO E’ IL CREDO. COSA STIAMO GIA’ FACENDO:  EMENDAMENTI CHE SARANNO PRESENTATI DAI NOSTRI REFERENTI AL SENATO – CONTRATTO DI NATURA PUBBLICO, RIENTRO ALL’ARTICOLO 3 DEL DLGS 165/01;  ARMI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE;  SISTEMI DI DIFESA PERSONALE;  QUALIFICHE CHIARE E SENZA LIMITAZIONI. SEGUIRANNO ALTRE INIZAITIVE: 1. RIATTIVARE IL DDL SULLA POLIZIA LOCALE (NACCARATO); 2. INTERVENIRE SUI DECRETI MADIA; 3. APRIRE UN CONTENZIOSO CON LO STATO ITALIANO; 4. PORTARE IL MALCONTENTO, COME PER L’EQUO INDENNIZZO, ALLA CORTE EUROPEA; 5. PRONTI ALLA MOBILITAZIONE NAZIONALE PER IL CONTRATTO DI LAVORO. NECESSARIAMENTE UN RINGRAZIAMENTO AI NOSTRI REFERENTI POLITICI E DI ANCI – PER L’ASSOCIAZIONE DEI COMUNI IL VICE PRESIDENTE DI PRIMO – PER LA CAMERA: FIANO (PD), NACCARATO (PD), MOLTENI (LN), PINI (LN), LOMBARDI (M5S), PER IL SENATO QUELLO CHE RIUSCIRANNO A FARE: STEFANI (LN); AUGELLO (COER); DI BIAGIO (AP), MARAN (PD). VI TERREMO INFORMATI SULL’EVOLUZIONE DELLA NOSTRA PROGRAMMAZIONE – UNITI SI VINCE, SEMPRE!
UN ABBRACCIO FRATERNO
IL SEGRETARIO MARIO ASSIRELLI
MODENA, 17 MARZO 2017
Tentiamo d’intervenire, anche in questo ramo del Parlamento, per portare ai Lavoratori della Polizia Locale altri riconoscimenti, senza esaltazioni per avere recuperato un nostro diritto privatoci dalla politica superficiale ed ora, finalmente riconsegnatoci. Il tempo delle medaglie è lontano – non è nostra abitudine autoincensarci e le medaglie le consegna il SULPL ai meritevoli – dobbiamo, come sempre lottare e soffrire, senza creare illusioni o facendo proclami, si prosegue con umiltà ed attività e la CATEGORIA LO SA! Un ringraziamento, però,  va a quanti hanno collaborato e collaboreranno con il SULPL.ORA MIRIAMO, AL SENATO PER ALTRI INTERVENTI MIGLIORATIVI, AL DDL POLIZIA LOCALE E  AL DECRETO MADIA PER FARE RICONOSCERE LE ALTRE TUTELE E DIRITTI DEI LAVORATORI DELLA POLIZIA LOCALE.

Ecco cosa è stato approvato ieri alla Camera dei Deputati:

L’EMENDAMENTO – Approvato dalla Camera un emendamento al Dl sicurezza presentato da Fi ma sostenuto dal relatore che prevede la possibilità dell’arresto in flagranza differita (per i soli reati in cui l’arresto è obbligatorio) e ciò se il reato con violenze alla persone o alle cose avvenga durante o in occasione di manifestazioni pubbliche e sia ripreso da telecamere e in immagini fotografiche e che l’identificazione avvenga non oltre il “tempo necessario” per arrivare alla identità del reo e comunque entro 48 ore dal fatto. I sì sono stati 286, 114 i no. E’ stato invece ritirato dal governo l’emendamento al Dl sicurezza che mirava che introdurre il codice identificativo sulle divise della polizia. Il viceministro Filippo Bubbico, dopo diverse sollecitazioni, ha spiegato in Aula che il testo è stato ritirato per “mere questioni tecniche e che sarà reintrodotto al Senato in questo decreto”.

Chi spacca una vetrina durante una manifestazione se identificato da telecamere potrà essere arrestato come se fosse stato colto in flagrante. Arriva – infatti – nel dl sicurezza la flagranza “in differita”, quando cioè, le telecamere testimoniano un reato

-Videosorveglianza, riqualificazione urbana e daspo per spacciatori
Un concetto innovativo e più ampio di sicurezza, ampliato e appunto “integrato” visto che si punta a coinvolgere forze diverse e temi non apparentemente connessi direttamente al fine di concorrere, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità, alla promozione e all’attuazione di un sistema unitario e integrato con la finalità del benessere delle comunità territoriali. CHIEDIAMO AI COLLEGHI SUL TERRITORIO DI MONITORARE ATTENTAMENTE CON CHI VENGONO EFFETTUATI I CONTRATTI, CHE NON SIANO RIPETITIVI, CIOE’ SEMPRE CON I MEDESIMI SOGGETTI.

Ecco le principali approvate dalla Camera.

– Riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie Il decreto stanzia 1900 milioni per quest’anno, 3150 per il 2018 e 3500 per il 2019 e 3000 per ciascuno degli anni che vanno dal 2020 al 2032. Si punta allo sviluppo delle infrastrutture, difesa del suolo, ricerca e informatizzazione dell’amministrazione giudiziaria, eliminazione delle barriere architettoniche ecc.

– Patti per l’attuazione della sicurezza urbana Sono lo strumento concreto di attuazione dei piani di intervento e sono siglati tra il prefetto e i sindaci che potranno installare sistemi di videosorveglianza le cui spese saranno però svincolate dal patto di stabilità (si ipotizza una spesa di 15 mln a partire dal 2017).

– Poteri del sindaco in materia di sicurezza Il sindaco può adottare ordinanze in materia di sicurezza con particolare riferimento alla vendita degli alcolici. Gli interventi riguardano situazioni di grave incuria del territorio, ambientale o di altra natura.

– Ordinanze di allontanamento Sanzione pecuniaria ( da 100 a 300 euro) in caso di violazione dei divieti di stazionamento occupazione o utilizzo di di infrastrutture di vario tipo. I provvedimenti sono nei poteri del sindaco e i proventi delle sanzioni sono destinati ad interventi di recupero del degrado urbano. Si tratta in effetti di una sorta di “mini daspo”.

– Daspo per spacciatori Per coloro che sono condannati in via definitiva o in appello il questore può disporre il divieto di accesso nei locali pubblici o nei pubblici esercizi in cui sono stati commessi gli illeciti. Ulteriori norme sono previste per coloro che siano stati condannati in via definitiva.

Equo indennizzo per i Lavoratori della Polizia Locale Italiana. Prevede il rimborso delle spese di degenza per causa di servizio e l’allargamento dei benefici sulle cause di servizio. relativamente alla pensione privilegiata, secondo il nostro parere è una conseguenza che non potrà che essere applicata. Cadono le demenzialità del governo Monti. Gli oneri previsti sono stabiliti in 2,5 milioni l’anno dal 2017.

Banche dati collegati tra Polizia Locale e Polizia di Stato.Il rafforzamento della cooperazione informativa e operativa tra le polizie civili italiane. Tale provvedimento riguarda anche l’accesso allo SDI.

Turn over per la Polizia Locale sbloccato per il 2017 fino all’80% e per il 2018 al 100%, purchè gli Enti siano virtuosi

Decreto Sicurezza – tutto l’articolato – approvato dalla Camera

 

La prima lettura del S.U.L.P.L. dei decreti Madia: demenziali e pericolosissimi per la Polizia Locale italiana!

165-2001 novellato – seguiranno le modifiche che tenteremo di apportare – MA PER LA POLIZIA LOCALE ESISTE UNA SOLA SOLUZIONE: LA COLLOCAZIONE ALL’ARTICOLO 3 DEL MEDESIMO DECRETO, DIVERSAMENTE SARA’ GUERRA SOTTO OGNI ASPETTO, SIA CON ANCI CHE CON IL GOVERNO – PREPARIAMOCI CATEGORIA, IL SULPL LO E’ – LOTTEREMO FINO ALLA FINE PER IL RICONOSCIMENTO DEI NOSTRI DIRITTI E DELLE NOSTRE TUTELE, SENZA SE E SENZA MA E CON CHIUNQUE ABBIA A CUORE LA NOSTRA DIVISA (NON SOLO A CHIACCHIERE). ABBIAMO EFFETTUATO DUE SCIOPERI CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DEL 1993, SE NECESSARIO NE FAREMO UNO ANCHE NEL 2017 E NON SOLO QUELLO!!! ASPETTATEVI DIVERSE INIZIATIVE E PER QUESTO MASSIMA COLLABORAZIONE SIA DELLE NOSTRE STRUTTURE CHE DI TUTTI GLI OPERATORI!

IL DOCUMENTO SULPL

 

DL sicurezza urbana: prima lettura del S.U.L.P.L.

Bozza del 12 febbraio u.s. con articolato e la relazione di Minniti in consiglio dei Ministri 

NORME IN MATERIA DI SICUREZZA URBANA E TUTELA DELLA SICUREZZA DELLE CITTA’ E DEL DECORO URBANO – BOZZA SCHEMA DI DECRETO LEGGE ….

Cari Iscritti,

avevamo dichiarato che avremmo atteso, per commentare l’uscita dei 18 articoli sul DL Sicurezza Urbana ed eccoci qua; consapevoli che, come sempre, qualcuno assai noto faccia suo quanto da noi redatto … non è più un problema, ormai, la nostra fiducia nell’intera Categoria è maturata sotto ogni aspetto ed è preponderante un motto, fatto nostro, “l’esempio è la prima autorità”, per cui continuiamo a lavorare per TUTTI!

Certo, come il SULPL sapeva, sulla Polizia Locale non c’è nulla o quasi+ (collaborazione tra le forze di polizia ad ordinamento nazionale e le polizie locali), rispetto a quanto annunciato sia dal Presidente di Anci – Decaro – che dal Ministro dell’Interno – Minniti, perché altre attività di legge sulle spalle dei Lavoratori della Polizia Locale, senza concedere Diritti e Tutele, NOI NON LE ABBIAMO VOLUTE e così è stato!

Abbiamo scritto fiumi di parole sul concetto di sicurezza urbana – security, safety – ora c’è!

Individuata in una serie e ampia gamma di situazioni, aspirazioni, interessi, rivolti al soddisfacimento di un elenco altrettanto ampio di esigenze, tutte strumentali alla promozione dell’individuo-persona; individuando la competenza, anche, nell’Ente Locale.

Un nuovo …. modello di governance ….

In poche parole un pluralismo istituzionale con necessità di perseguire un obiettivo di coordinamento tra i vari attori pubblici del sistema creato.

Coinvolge, attraverso modalità e strumenti di coordinamento, Stato, Regioni, Città Metropolitane, Enti Locali e Province autonome di Bolzano e Trento ( ANCORA le province autonome! ) in materia di politiche pubbliche per la promozione della sicurezza integrata.

Come funzionerà questo coordinamento, attraverso una Conferenza unificata a diversi livelli tra Stato e Regioni, tra Stato città Metropolitane, tra Stato e Comuni. Per lo Stato, sul territorio, sempre il Prefetto.

Le modifiche del 267/00 TUEL, come ampiamente già annunciato nei diversi interventi di primavera ultima scorsa e nell’estate successiva, agli articoli 50 e 54 consentirà al Sindaco di realizzare regolamenti nuovi per migliorare le condizioni sociali e prevenire fenomeni anomali che possono creare / generare incertezza nella popolazione.

Chi deve controllare che le nuove norme dei regolamenti dei Sindaci siano applicate??!! La forza pubblica, tramite direttive emanate dal Prefetto, Polizia di Stato e Carabinieri. E qui, già, ci sarebbe da ridere, se non fosse una questione assai seria!

Sia sul quasi* che sull’ulteriore attività che dovranno svolgere le altre polizie ad ordinamento nazionale, nonché sull’applicatività delle ordinanze ordinarie e non contingibili ed urgenti del Sindaco, ex sceriffo, che saranno certamente non attuate perché non ci sarà la disponibilità della forza pubblica ai suoi richiami attendiamo al varco sia Anci che i Prefetti.

Non vogliamo entrare nel merito, perché opereremo nei 60 giorni con i mentori di questo DL, sia relativamente al numero unico europeo 112, sia sulle attività connesse, nonché alle centrali operative come per le assunzioni determinate alla realizzazione di questo progetto, in base alla densità della popolazione regionale.

Come, per ora, non entreremo nel merito dei divieti, delle modifiche al codice penale, delle misure per il decoro, delle disposizioni sull’arbitrarietà di occupazioni arbitrarie, sulle partecipazione nella formazione della polizia locale nelle scuole delle altre forze di polizia, nelle disposizioni dei pubblici esercizi, nel contrasto alle sostanze stupefacenti …..

Un abbraccio fraterno.

La Segreteria Generale

Modena, 19 febbraio 2017

NO alla Tv-spettacolo a discapito della Polizia Locale Italiana

Il S.U.L.P.L., Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale, prende ufficialmente le distanze dalla trasmissione televisiva “ Quinta Colonna” in onda ieri sera su Rete 4, dove è andato in scena un inopportuno scambio di opinioni e accuse fra due Comandanti della Polizia Locale su “questioni personali”.

Riteniamo infatti inaccettabile una linea editoriale che consenta su una rete nazionale un dibattito incontrollato, che ha come unico risultato quello di screditare l’intera Categoria della Polizia Locale!

In questi anni abbiamo avuto modo di conoscere e di apprezzare l’operato del Comandante Luigi Maiello, da sempre in prima linea nelle sue battaglie per la legalità e contro la criminalità, prima fra tutte quella della  “Terra dei fuochi”; riteniamo  pertanto inopportuno e fuori luogo l’attacco mediatico ricevuto dal collega Michele Arvonio.

Siamo altresì fiduciosi che la giustizia farà luce e chiarezza nelle sedi opportune sull’intera vicenda, perché la Polizia Locale è sempre al servizio della legalità e della trasparenza.

La Segreteria Nazionale

Il S.U.L.P.L. compie 30 anni e li festeggia al 21° Convegno Nazionale “Noi siamo la Polizia Locale Italiana”

Si è concluso quest’oggi il nostro ventunesimo Convegno Nazionale “Noi Siamo la Polizia Locale Italiana” nella splendida cornice dell’Hotel Mediterraneo di Riccione.

https://www.facebook.com/pg/SULPL.officialpage/photos/?tab=album&album_id=1193541654086591

Il S.U.L.P.L. ha compiuto 30 anni e abbiamo deciso di festeggiarli in quest’occasione insieme ai nostri Colleghi (oltre 1200!) provenienti da tutta Italia. Un evento memorabile sotto ogni punto di vista: formativo, partecipativo, sindacale, politico e familiare. Abbiamo esposto una galleria fotografica, selezionando i momenti più significativi di questo trentennio del nostro Sindacato apartitico, libero, indipendente e realmente autonomo, che da sempre lotta per rivendicare i Diritti dell’unica Polizia di Prossimità.

https://www.facebook.com/pg/SULPL.officialpage/photos/?tab=album&album_id=1195771093863647

Ma il nostro Convegno è come sempre anche un’occasione per sensibilizzare la parte politica, le Istituzioni e la Magistratura verso la Categoria, per farne conoscere le problematiche e per dare risalto all’eccellente attività svolta in  tutta Italia nel quotidiano dagli Agenti, nonostante un quadro normativo che non consente alla Polizia Locale di operare con gli stessi strumenti e di avere le stesse tutele delle altre Forze di Polizia. Motivo per cui abbiamo affrontato il tema della “Legalità nella Pubblica Amministrazione e nella Società” con il Procuratore aggiunto della DDA di Catanzaro Vincenzo Luberto e il Capo Servizio della Gazzetta del Sud Arcangelo Badolati,

ed abbiamo organizzato una Tavola Rotonda con la Politica sulla #polizialocale 

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con l’intervento dell’ On. Naccarato (relatore del DdL sulla Polizia Locale), dell’ On. Lombardi (movimento Cinque Stelle), del Consigliere Regionale Emilia Romagna_Lega Nord Matteo Rancan e con il Sindaco di Chieti Di Primio (Vice Presidente Anci).

La sessione politica si è conclusa con l’intervento del nostro Segretario Nazionale Mario Assirelli che si è espresso con toni schietti e piccati, come è solito fare, a dimostrazione del fatto che il Sulpl antepone sempre l’interesse dei Lavoratori a quello personale, per sottolineare l’importanza di far rientrare la Polizia Locale nell’alveo pubblico dell’art.3 del Decreto legislativo n. 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego) e invitare i Funzionari/burocrati dell’Anci ad ascoltare le indicazioni del Sindacato di Categoria in merito all’iter sul Decreto Sicurezza e a costruire un nuovo rapporto per il bene dei Lavoratori. Ha sottolineato la necessità impellente da parte della Politica di impegnarsi a tutelare gli Uomini e le Donne in Divisa della Polizia Locale, al pari delle altre Divise, poichè su strada la Divisa è una e i rischi sono i medesimi. Per lo stesso motivo, con la minaccia terroristica che incombe su tutti è necessario permettere ai nostri operatori di accedere allo SDI ed armare la Polizia Locale su tutto il territorio nazionale.

Un momento molto emozionate e sentito è stato quello della consegna dei riconoscimenti ai Colleghi che si sono particolarmente distinti nel 2016 nell’adempimento del Dovere, mettendo a repentaglio la propria incolumità per l’altrui interesse e, la consegna delle Medaglie d’Oro ai familiari dei nostri nostri Caduti, vittime del Dovere. Li premiamo noi, in quanto Sindacato di Categoria, vista l’assenza dello Stato e delle Istituzioni a qualunque livello.

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G R A Z I E  A  T U T T I E ARRIVEDERCI AL PROSSIMO CONVEGNO NAZIONALE S.U.L.P.L., UNITI SI VINCE!!!

Miriam Palumbo