“Nuovo” contratto, vecchi problemi…

SULPL - Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale

RISPOSTA AL CSA: VERSO LA FIRMA DEFINITIVA DEL CNL COMPARTO FUNZIONI LOCALI!

Sembrerebbe che l’ipotesi CCNL Funzioni Locali 2019/2021 sia stata trasmessa a Palazzo Chigi e che chiaramente dovrà passare all’analisi ed al vaglio del nuovo governo per il completamento dell’iter di approvazione.           Dobbiamo comunque, con l’onestà intellettuale che ci ha sempre contraddistinto, informare i lavoratori che il MEF ha espresso dubbi sulla copertura economica che gli aumenti comporteranno ed inoltre è doveroso sottolineare che alla Ragioneria dello Stato non convincevano le tante sezioni speciali passate, da una a quattro; infatti l’ipotesi contrattuale, a quella della Polizia Locale, già presente nel CCNL 21 maggio 2018, hanno aggiunto: la sezione personale educativo e scolastico, la sezione del personale iscritto ad ordini o albi professionali e la sezione personale delle professioni sanitarie e socio sanitarie. 

E’ LEGITTIMO PORSI UNA DOMANDA, SOPRATTUTTO PER LE ULTIME DUE SEZIONI, SUI MOTIVI CHE HANNO PORTATO A QUESTE DECISIONE DA PARTE DELLE OO.SS. FIRMATARIE (non certo da parte di quella pubblica – padronale – che è ovvia!) CONSIDERATO IL NUMERO ESIGUO DI LAVORATORI CHE VI SONO INQUADRATI.          

E’ imperativo informare con chiarezza i Lavoratori che la firma definitiva, ergo gli effetti economici del nuovo CCNL si realizzeranno, forse, entro la fine dell’anno, che questo contratto sarà firmato già scaduto al 31 dicembre 2022; infatti, all’art. 2 dell’ipotesi rubricato come durata, decorrenza, tempi e procedure di applicazione del contratto si legge: “1. Il presente contratto concerne il periodo 1° gennaio 2019 – 31 dicembre 2021, sia per la parte giuridica che per la parte economica.”         Da chi ha firmato l’ipotesi (CGIL,Cisl,Uil e CSA) si comunica – annebbiando il contenuto e la realizzazione nonchè l’applicazione reale del CNL ai Lavoratori – che il nuovo CCNL ha apportato aspetti migliorativi, NE SIAMO SICURI???, ma è doveroso porsi alcune semplici domande:Sono state eliminate le forbici salariali, fissando il valore delle indennità previste rendendole valide in tutta Italia ed eliminando le disparità di trattamento tra lavoratori che svolgono le stesse funzioni ma in enti diversi? Vedi valori indennità di condizioni lavoro, lavoro esterno, indennità di funzione. (tutto demandato alla contrattazione decentrata ed alla consistenza del fondo ex art.15). NO!!!!Le progressioni economiche sono state legate all’anzianità di servizio, quindi alla professionalità acquisita come per altri comparti? NO!!!! (tutto demandato alla contrattazione decentrata ed alla consistenza della parte fondo ex art.15 destinata);Il lavoro festivo infrasettimanale, che ha determinato una notevole mole di contenzioso è stato definitivamente risolto? NO!!! E’ stato legato alla turnazione e la fruizione dell’eventuale riposo compensativo scippato ai lavoratori e demandato alla contrattazione integrativa. PATETICO!

La disapplicazione e sostituzione dell’art.56 quater (fondo Perseo-Sirio), quando ormai ci si avviava ad un riconoscimento univoco dei lavoratori, da parte della giurisprudenza, al mantenimento del diritto di scelta verso altri fondi diversi dal Perseo-Sirio, è stata opportuna o operata per mettere ulteriori paletti ed agevolare quest’ultimo? SI!!! La nuova formulazione Art. 98:” Fermo restando l’obbligo generalizzato di destinazione – a partire dal 22 maggio 2018, data dalla quale hanno avuto effetto le clausole del CCNL sottoscritto il 21maggio 2018 – di tutte le contribuzioni datoriali di cui al comma 1 lettera a) unicamente al fondo Perseo Sirio, resta salva per i lavoratori la possibilità di conservare la posizione contributiva eventualmente già maturata presso altre forme pensionistiche precedentemente a tale data”;L’indennità di vigilanza, il cui valore è fermo da tempo immemorabile è stata aumentata di € 16.66 lordi mensili vi sembra incrementata in maniera congrua? NO!!!!I Fondi ex art.15 (ora art. 79) sono abbastanza capienti ed i loro incrementi sufficienti alla corresponsione degli istituti contrattuali demandati al secondo livello per tutte le categorie di lavoratori? SECONDO NOI, NO!!!!!         Trarre le conclusioni spetta ai Lavoratori, per noi abituati a dire le cose così come stanno, resta solo da affermare: ”Nuovo contratto vecchi problemi”.Una cosa è certa resta un’altra occasione persa per i Lavoratori del Comparto Funzioni Locali.

La Segreteria Generale

Roma, 17.10.22

Giornata della Memoria della Polizia Locale Italiana

DAL 2006, IL 12 SETTEMBRE E’ PER NOI LA GIORNATA DELLA MEMORIA, DEL RICORDO. LO SCOPO DI QUESTA COMMEMORAZIONE E’ DI NON DIMENTICARE TUTTI I COLLEGHI DELLA POLIZIA LOCALE ITALIANA CHE, SACRIFICANDO LA LORO VITA, HANNO COMPIUTO IL PIU’ GRANDE E SIGNIFICATIVO GESTO DI ALTRUISMO VERSO LA COLLETTIVITA’, E QUINDI IN DIFESA DEI CITTADINI.

IN UNA SOCIETA’ IN CUI I VALORI TENDONO A DISSOLVERSI, IN UN TEMPO FATTO DI VIOLENZA, IN UN TEMPO SENZA MEMORIA, E’ NOSTRO DOVERE DONARE L’IMMORTALITA’ AI NOSTRI EROI POSITIVI, PROPRIO ATTRAVERSO IL RICORDO CHE CELEBRIAMO QUEST’OGGI.

IN QUESTO MODO LE LORO AZIONI, I LORO VALORI, I LORO SENTIMENTI, I LORO IDEALI POTRANNO RESISTERE ALL’OBLIO E I NOSTRI AMATI COLLEGHI CONTINUERANNO A VIVERE NEI NOSTRI CUORI E LA LORO ESSENZA POTRA’ ESSERE DI SPRONE E ISPIRAZIONE PER LE GENERAZIONI FUTURE.

IN QUESTA VESTE DI “ESPLORATORI DELLA MEMORIA” SAREMO CUSTODI DEL RICORDO DEL SACRIFICIO E DEI VALORI DEI NOSTRI COLLEGHI E PUNGOLO PER QUELLE ISTITUZIONI CHE CONTINUANO A CONSIDERARCI FIGLI DI UN DIO MINORE E PER QUEI DIRIGENTI POCO ATTENTI ALLA SICUREZZA DEI PROPRI UOMINI E DONNE DELLA POLIZIA LOCALE ITALIANA.

PRIMA DI RICORDARE I NOSTRI COLLEGHI CADUTI NELL’ADEMPIMENTO DEL DOVERE, ABBIAMO VOLUTO RICORDARE IL NOSTRO FRATELLO DI VITA PAOLO SARASINI CHE IL 5 AGOSTO DI QUEST’ANNO, DOPO UNA GRAVE MALATTIA, IN PUNTA DI PIEDI CI HA LASCIATI.

🖤Ti rialzerò, ti solleverò
Su ali d’aquila ti reggerò
Sulla brezza dell’alba ti farò brillar
Come il sole, così nelle mie mani vivrai 🖤
(tratto da “Su ali d’aquila”)

PAOLO NON E’ UN CADUTO NELL’ADEMPIMENTO DEL DOVERE, MA E’ UN FRATELLO CHE TANTO HA CREDUTO IN QUESTA CATEGORIA E TANTO HA DATO A QUESTO SINDACATO E ALLA POLIZIA LOCALE ITALIANA.

E VOGLIAMO RICORDARLO CON IMMENSO AFFETTO, PROPRIO RILEGGENDO ALCUNI PASSAGGI DELLA SUA PREGHIERA PER I CADUTI, LETTA LO SCORSO ANNO, QUANDO ANCORA ERA TRA NOI. IN QUELLE PAROLE SI CELA LA SUA SENSIBILITA’ E IL SUO CREDO PER IL VALORE INTRINSECO DI QUESTA GIORNATA:

LA MEMORIA NON E’ SOLO UN’ECO LONTANA.

OGNI RICORDO VIVE NEL NOSTRO INTIMO, E AL DI FUORI DI NOI, CON LE NOSTRE AZIONI.

LA MEMORIA E’ VIVA.

LA MEMORIA E’ VITA.

STA A NOI FAR SI CHE QUOTIDINAMENTE L’IMMAGINE DEI NOSTRI AMICI E COLLEGHI NON RIMANGA SOLO UN RIFLESSO, MA SIA UNA CERTEZZA, PROSEGUENDO NELLA LORO OPERA.

I NOSTRI COLLEGHI SONO PRESENTI PiU’ CHE MAI, E SEMPRE CI SARANNO; I LORO NOMI NON DIVENTERANNO UN’IMMAGINE SFUOCATA, ANZI IL TEMPO RENDERA’ LORO GLI ONORI CHE SI MERITANO…

La cerimonia è stata molto emozionante. Un grazie alla Segreteria di Genova che ha organizzato tutto alla perfezione. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno dato il proprio contributo per questa giornata e a coloro che hanno partecipato con il cuore. Un ringraziamento al Sindaco di Genova e a tutte le autorità convenute. Arrivederci al prossimo anno. Mario Assirelli

Preghiera dei Fedeli del Segret. Generale Mario Assirelli

Interventi:
👉Generale di Corpo d’Armata degli Alpini, Marcello Bellacicco
👉Sindaco di Genova, nonché Presidente Anci Liguria Marco Bucci

Intervento del Segretario Generale Mario Assirelli

FOTO

IPOTESI RINNOVO CONTRATTO FUNZIONI LOCALI 2019/2021ANALISI Sezione Polizia Locale –

sarà davvero così remunerativo come cgil,cisl, uil e csa affermano??!!anche sul giuridico?!e le risorse dei fondi saranno sufficienti!- SECONDO NOI NO!!!

  • Art. 96 Progressione Area Istruttori che risultano titolari di funzioni di coordinamento “differenza stipendiale” incrementata di € 350;

Art.97 “Indennità di funzione” gli Enti possono erogare fino ad un massimo € 3000 annui lordi elevabile fino ad un massimo di €4000 per il personale inquadrato nell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione (E.Q.), tutto demandato alla contrattazione integrativa. Ancora una volta tutto demandato alla volontà degli Enti ed alla contrattazione decentrata con disparità di trattamento dovuta alla capienza del fondo ex art.15 CNL, ciò determinerà diversità di   trattamento tra lavoratori che svolgono le medesime funzioni.

  • Art.98 “utilizzo dei proventi delle violazioni del codice della strada” cosa prevedeva l’art. 56 quater CNL 21 maggio 2018: Utilizzo dei proventi delle violazioni del codice della strada:

1. I proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie riscossi dagli enti…omissis…a) contributi datoriali al Fondo di previdenza complementare Perseo-Sirio; è fatta salva la volontà del lavoratore di conservare comunque l’adesione eventualmente già intervenuta a diverse forme pensionistiche individuali; ecco la nuova formulazione: 2. Fermo restando l’obbligo generalizzato di destinazione – a partire dal 22 maggio 2018, data dalla quale hanno avuto effetto le clausole del CCNL sottoscritto il 21 maggio 2018 – di tutte le contribuzioni datoriali di cui al comma 1 lettera a) unicamente al fondo Perseo Sirio, resta salva per i lavoratori la possibilità di conservare la posizione contributiva eventualmente già maturata presso altre forme pensionistiche precedentemente a tale data. 3. Il presente articolo disapplica e sostituisce l’art. 56 quater del CCNL 21.05.2018. Compressa e cancellata la facoltà dei lavoratori di conservare comunque l’adesione eventualmente già intervenuta a diverse forme pensionistiche, già riconosciuta dalla giurisprudenza in diverse sentenze;

  • Incremento di € 16,66 mensili lordi dell’indennità di vigilanza – Art.99 – queste risorse saranno sufficienti a pagare l’aumento delle bollette delle Famiglie dei Lavoratori della P.L.!!!!
  • Indennità di servizio esterno Art. 100, ancora forbici salariali incrementata da €1,00 a 15,00. Ancora una volta il dettato contrattuale determinerà diversità di trattamento tra lavoratori che svolgono il medesimo servizio, sarà infatti la capienza del fondo di ciascun Ente che determinerà il valore dell’indennità di servizio esterno.
  • Lavoro festivo infrasettimanale art.30 Comma 4 lett.d): “d) turno festivo infrasettimanale: maggiorazione oraria del 100% della retribuzione di cui all’art.74, comma 2, lett. c) del presente CCNL.” Ancora compressione della volontà del lavoratore di poter usufruire del corrispondente riposo compensativo infatti tanto prevede l’art. 7 Contrattazione collettiva integrativa: soggetti e materie alla lettera ac)  previsione della facoltà, per i lavoratori turnisti che abbiano prestato la propria attività in una giornata festiva infrasettimanale, di optare per un numero equivalente di ore di riposo compensativo in luogo della corresponsione dell’indennità di turno di cui all’art. 30 comma 5, lett d); resta inteso che, anche in caso di fruizione del riposo compensativo, è computato figurativamente a carico del Fondo l’onere relativo alla predetta indennità di turno;
  • Queste le risorse di incremento del fondo art. 79 b) un importo, su base annua, pari a Euro 84,50 per le unità di personale destinatarie del presente CNL in servizio alla data del 31/12/2018; poiché l’incremento di cui alla presente lettera decorre retroattivamente dal 1/01/2021, si applica quanto previsto al comma 6;
  • Perché per il personale sanitario, socio sanitario e socio assistenziale è stato così previsto e nulla per la Polizia Locale: Art. 105 Tempi di vestizione e svestizione del personale sanitario, socio sanitario e socio assistenziali 1. Nei casi in cui il personale appartenente ai profili sanitari, socio-sanitari o socioassistenziali, sia obbligato ad indossare abiti da lavoro e/o dispositivi di sicurezza per lo svolgimento della prestazione e le operazioni di vestizione e svestizione debbano necessariamente avvenire all’interno della sede, l’orario di lavoro riconosciuto ricomprende fino a 15 minuti complessivi destinati a tali attività, tra entrata ed uscita, purchè risultanti dalle timbrature effettuate. Perché si sono dimenticati che anche la Polizia Locale per effettuare il regolare servizio ha necessità di indossare abiti da lavoro (l’uniforme) e soprattutto i dispositivi di sicurezza e quindi nulla hanno previsto in tal senso. Dov’erano i sindacati confederali!? E il CSA!?!?!
  • Strano che le Sezioni speciali da una – per la Polizia Locale – siano passate a quattro? Ognuno tragga le proprie considerazioni!

I LAVORATORI DELLA POLIZIA LOCALE SAPRANNO ANALIZZARE QUANTO SOPRA!!!!

NOI DICIAMO SEMPRE LA VERITA’

Buon viaggio Paolo…

Stamattina nella Chiesa di Santa Franca a Piacenza, parenti, Colleghi e Amici hanno salutato per l’ultima volta il nostro Paolino.

Una chiesa gremita e commossa. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato a questo momento di profondo dolore. Un ringraziamento anche alle Segreterie delle Regioni Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana, Lombardia, Calabria e Puglia che hanno partecipato con una loro delegazione.

Questo l’ultimo saluto commosso del Segretario Generale Mario Assirelli, Fratello di Vita di Paolo Sarasini:

PAOLINO ( un mio termine simpatico che uso per chiamare Paolo vero Fratello non di sangue ma di vita) GRAZIE PER ESSERTI FATTO CONOSCERE, UN VERO UOMO, RARI DA INCONTRARE IN QUESTA SOCIETA’ FATTA DI APPARENZA E DI FALSE PAROLE.
IN TRENT’ANNI HAI LOTTATO STRENUAMENTE PER DIFENDERE I DIRITTI DEI LAVORATORI – CON LA “L” MIUSCOLA – DELLA POLIZIA LOCALE ITALIANA PER AIUTARLI E TUTELARLI PERCHE’ I TUOI PRINCIPI/ IDEALI ERANO QUELLI – SANI E LIBERI – PER COMBATTERE L’INGIUSTIZIA CHE REGNA IN QUESTA CATEGORIA E TUTTO QUESTO, USANDO UN EUFEMISMO, TI FACEVA MOLTO ALTERARE.
PAOLO UN ALTRUISTA E UN UOMO DI CUORE IN TUTTI I CAMPI – DOVEVATE VEDERLO QUANDO ANDAVAMO PER L’ITALIA INTERA E IN EUROPA COME, APPENA GIUNTI A DESTINAZIONE, CHIAMAVA IMMEDIATAMENTE PRIMA, LA SUA MAMMA E POI LA SILVIA – UN UOMO D’ONORE E DI CREDO SIA NEL CAMPO SINDACALE CHE DEONTOLOGICO IN QUELLO PROFESSIONALE UN ESEMPIO.
LE TUE QUALITA’ UMANISTICHE ERANO INEGUAGLIABILI C’ERA SOLO DA IMPARARE.
NON DOVETE PIANGERE IN QUANTO CON PAOLINO, LO ABBIAMO SEMPRE AFFERMATO DAVANTI ALLA MORTE, CHE FA PARTE DELLA VITA, NON SI PIANGE MA SI RICORDA E SI BRINDA ALLA MEMORIA!
E LO FAREMO ANCHE OGGI CON QUALCHE DIFFICOLTA’ IN PIU’.
LA FORZA DEL PENSIERO E’ ENORME ED E’ PER QUESTO CHE SARAI SEMPRE CON NOI!
QUESTA BANDIERA L’HAI TENUTA TU PER UN’INFINITA’ DI TEMPO, IN VECE MIA, ORA LA PORTO IO PER TE!!!

IL NOSTRO SIMBOLO, IL SIMBOLO DEL SINDACATO IN DIVISA E IMMAGINE DI TANTE BATTAGLIE.
AVEVI QUASI COMPLETATO IL MOSAICO DELLA VITA, TI RICORDI PAOLO ? UN ULTIMO TASSELLO L’HAI INSERITO CON NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO ……….
HAI LASCIATO UNA VORAGINE IN ME E NEL SULPL CHE SARA’ DIFFICILE SANARE E COLMARE COME NEI LAVORATORI.
QUESTO NON PUO’ E NON VUOLE ESSERE UN ADDIO MA SEMPLICEMENTE UN SALUTO E UN ABBRACCIO MIO PERSONALE E DI TUTTA LA DIRIGENZA SULPL E DELLE CENTINAIA DI ISCRITTI CHE TI HANNO CONOSCIUTO, APPREZZANDONE I TUOI VALORI – L’ONORE IL CREDO E LA GIUSTIZIA.
A PRESTO PAOLINO

Questo il pensiero dedicato a lui da Miriam, Amica inseparabile, Collega e nostra Dirigente:

Non è facile esprimere l’inesprimibile; ma farò un tentativo per raccontare chi è Paolo.

Paolo è la persona più buona, umile, disinteressata, leale, altruista, generosa, intelligente, che abbia mai conosciuto.

Paolo è talmente speciale, da essere per pochi. Non tutti sono in grado di coglierne l’essenza.

Io sono una privilegiata, perché ho ricevuto il dono di poter percorrere un tratto di strada accanto a lui e di entrare a far parte del suo mondo; gliene sarò grata per sempre: un mondo favoloso, magico, fatto di passioni, di sogni, di ideali… quelli veri, che se inseguiti possono elevare l’animo umano e renderlo migliore. Un mondo, quello di Paolo, intriso dei suoi valori, nel quale trova spazio anche il suo adorato latino e le sue carte magiche. Questa eredità di valori e di affetti non deve andare perduta; la custodirò gelosamente e ne farò tesoro, per far vivere nel tempo i suoi ideali.

Anche a lavoro, e la presenza e la commozione di tanti colleghi ne sono la dimostrazione, per la maggior parte di noi era un punto di riferimento indiscusso: un leader, non un capo. Era amato da tutti i suoi “ragazzi”, come ci chiamava lui; e sono certa di interpretare ed esprimere i sentimenti di tutti i Colleghi, quelli sinceramente affezionati.

Nella Vita personale, lavorativa, sindacale, ha sempre messo a disposizione di tutti, tutto se stesso.

Per quasi due anni ha lottato con tutte le sue forze contro un’ atroce e ingiusta malattia, ma affrontata sempre con coraggio, con profonda dignità, benevolenza, pazienza, con infinito spirito di sopportazione e con speranza. Addirittura in più di un’occasione è stato lui a darci coraggio, e mai, ci ha negato quel suo sorriso, che era un porto sicuro.

Paolo amava la vita più di ogni altra cosa; mi diceva sempre che lui non aveva paura della morte, ma che gli dava fastidio perché non gli avrebbe permesso di fare tante cose che aveva in programma; Paolo aveva ancora tanto da fare, da insegnare, da dire, da raccontare, da vivere!

Sapete, in Paolo c’è della poesia: ha il dono di incoraggiare, guidare, spronare le persone a cui vuol bene, cerca di tirare fuori il meglio, cerca di renderle migliori e pronte ad affrontare la vita… Lui c’è sempre, ma un passo indietro. Prima che se stesso, vengono gli altri.

Di Paolo preferisco parlare al presente perché, come tutti gli angeli continuerà a starci accanto per il resto del nostro cammino, con il suo stile unico, con discrezione e in punta di piedi, così come è andato via…

Quest’anima bella vivrà per sempre nel ricordo e nel cuore dei suoi affetti.

Un grazie di cuore a tutti gli Amici che con un gesto o con una parola hanno fatto sentire la loro vicinanza ed in particolare a Manuel e alla Croce Rossa di Bobbio perché hanno mostrato grande sensibilità.

Vi lascio leggendovi il suo testamento, un vero e proprio inno alla vita, scritto da Paolo in occasione dell’ultimo suo Natale…

ILPIACENZA

SULPL: PERCHÈ MANIFESTIAMO A BARI…

LA NOSTRA AZIONE, COME SEMPRE COSTANTE E CONTINUA, E’ LA PROSECUZIONE DELLO SCIOPERO DEL 15 GENNAIO 2022, VOLTA A RIVENDICARE NON SOLO LA NOSTRA RIFORMA, MA ANCHE A CONTESTARE L’AZIONE DEI BUROCRATI DEL MINISTERO DELL’INTERNO CHE HA DI FATTO ANNULLATO L’ATTIVITA’ DELLA PRIMA COMMISSIONE AFFARI COSTIRUZIONALI DELLA CAMERA, CHE AVEVA ALL’UNANIMITA’ VOTATO IL DDL SULLA POLIZIA LOCALE CONDIVISO ANCHE DAL MONDO DEL LAVORO DELLA POLIZIA LOCALE, DIMOSTRANDO, SE CE NE FOSSE STATO BISOGNO, CHE IN ITALIA CHI DECIDE SONO I POTERI FORTI DELLA BUROCRAZIA DEL MINISTERO E NON IL PARLAMENTO VOTATO DAL POPOLO ITALIANO!

CON QUESTA AZIONE DIMOSTREREMO ANCORA UNA VOLTA ALLA POLITICA E AI BUROCRATI, QUANTO CI STIA A CUORE LA POLIZIA LOCALE.

A DIFFERENZA LORO, NOI MANTENIAMO SEMPRE FEDE ALLA PAROLA DATA! NON SIAMO PIU’ DISPOSTI A TOLLERARE L’INDIFFERENZA VERSO QUESTA CATEGORIA, NON ACCETTEREMO PIU’ ULTERIORI DILAZIONI DELLA LEGGE DI RIFORMA O PEGGIO ANCORA UNA CIOFECA DI RIFORMA, CHE ADDIRITTURA IN QUESTO CASO PUR DI LIMITARE L’OPERATO DEI POLIZIOTTI LOCALI, INVENTA SOTTOQUALIFICHE (POLIZIA EDILIZIA).

IL NOSTRO IMPEGNO QUOTIDIANO DI LOTTA E CONTENIMENTO DELLA CRIMINALITA’, IL RAGGIUNGIMENTO DI ALTI LIVELLI DI PROFESSIONALITA’, PROBABILMENTE OFFUSCA E DA FASTIDIO, MA RICHIEDE SACRIFICIO ANCHE IN TERMINI DI PERDITA DELLA VITA DA PARTE DEGLI OPERATORI E PERTANTO NON SIAMO PIU’ DISPOSTI A TOLLERARE DI ESSERE TRATTATI COME LA CENERENTOLA DELLE FORZE DELL’ORDINE.

E’ ORA CHE ISTITUZIONI E POLITICA SI ASSUMANO LE PROPRIE RESPONSABILITA’. LE LORO SCELTE SCELLERATE HANNO TERRIBILI RICADUTE SUI LAVORATORI E I CITTADINI, IN TERMINI DI SICUREZZA E VITE UMANE.

IL SULPL SI TROVERA’ DAL 20 GIUGNO PV E SEGUENTI A BARI CON UN PRESIDIO CHE VORRA’ EVIDENZIARE LE PROMESSE MANCATE DA PARTE DEL PRESIDENTE DI ANCI CON CHIAMATA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, AFFINCHE’ CONOSCANO E FINALMENTE RICONOSCANO LA SITUAZIONE CHE ATTANAGLIA I LAVORATORI DELLA POLIZIA LOCALE ITALIANA DA TRENT’ANNI E CHE MAI SI E’ VOLUTO VERAMENTE RISOLVERE! SONO STATI INVITATI E CHIAMATI A DARE FINALMENTE RISPOSTE ALLA POLIZIA LOCALE ITALIANA IL MINISTERO DELL’INTERNO, DAL MINISTRO AI SOTTOSEGRETARI – PRESIDENTE DELLA PRIMA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI DELLA CAMERA E DIVERSI ONOREVOLI CHE TRATTANO IL NOSTRO DDL.

IL SULPL NN MOLLA ANCHE SE COME SEMPRE E’ SOLO NONOSTANTE I DIVERSI TENTATIVI DI COINVOLGERE LE ALTRE OO.SS. E LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA – TROPPI SONO GLI INTERESSI PERSONALI E DI POCHI A DISCAPITO DI QUELLI DELLA CATEGORIA.

CONTINUA LA LOTTA PER I RICONOSCIMENTI DEI DIRITTI, DELLE TUTELE, DELLE ASSICURAZIONI, DEL RIENTRO NEL CONTRATTO DI NATURA PUBBLICO, DI LAVORO USURANTE/GRAVOSO DI QUESTA CATEGORIA CHE, NONOSTANTE CONTINUI A VERSARE SANGUE PER QUESTA NAZIONE – SEMPRE PIU’ VITTIME DEL DOVERE NON RICONOSCIUTE -, IL MINISTERO DELL’INTERNO CONTINUA A NON VOLERE RICONOSCERCI COME FORZA DI POLIZIA AD ORDINAMENTO LOCALE LIMITANDO QUINDI ANCHE IL CONTROLLO DEL TERRITORIO A DISCAPITO DELLA SICUREZZA DELLE NOSTRE COMUNITA’ CON UNA TENSIONE SOCIALE SEMPRE PIU’ ALTA E FENOMENI DI DEVIANZA SOCIALE ALLARMANTI. IL SULPL FA SEMPRE SEGUIRE ALLE PAROLE I FATTI E LE AZIONI. SARANNO PRESENTI TUTTE LE REALTA’ REGIONALI DEL SINDACATO – OGNUNO PUO’ VENIRE E PARLARE IN TRASMISSIONE IN DIRETTA SUI CANALI SOCIAL DEL SULPL A QUALSIASI ORA DURANTE IL PRESIDIO. VI ASPETTIAMO E CONTIAMO SULLA VOSTRA PARTECIPAZIONE. DIMOSTRIAMO CHE NEI FATTI SIAMO TANTE DIVISE, MA UN UNICO CUORE! E RICORDATE CHE NOI SIAMO LA POLIZIA LOCALE!

RIFORMA POLIZIA LOCALE – VI ASPETTIAMO A BARI DAL 20 GIUGNO P.V. – TUTTI POSSONO PARTECIPARE CON DIRETTA SOCIAL

Il SULPL prosegue nelle sue iniziative a favore della Legge di Riforma elaborata dalla prima Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati e stravolta dall’intervento del Ministero degli Interni, evidenziando, ancora una volta, chi oggi è deputato a legiferare e NON è il Parlamento, evidentemente, eletto democraticamente dalla popolazione, come previsto dalla nostra Carta Costituzionale, ma semplicemente e incredibilmente dai burocrati del Ministero.

Questi amministrativi statali vincono un concorso (come tutti nel P.I.) e si arrogano il diritto di “legiferare”, i Sindaci vengono eletti dalla cittadinanza e sono chiamati a garantire sicurezza urbana – per questo, dopo lo sciopero del 15.01.22 della Polizia Locale, che ha visto una massiccia adesione della categoria, il SULPL ha deciso di coinvolgere direttamente ANCI, che deve prendere una decisa posizione a favore della riforma e dei Lavoratori che quotidianamente rischiano la vita per l’altrui interesse e per mantenere la coesione sociale e la libertà.

I Sindaci sono impegnati nel garantire la sicurezza pubblica e per fare questo ricorrono alla propria forza di polizia – la Polizia Locale-, ma per poter svolgere i compiti che vengono richiesti, a questa Categoria, necessita una moderna legge che garantisca diritti e tutele e che riporti la Polizia Locale nell’ambito del contratto di natura pubblica, come per le altre forze di polizia ad ordinamento nazionale.

Solo con interventi radicali di equiparazione alle altre forze di polizia statuale si può garantire un efficiente coordinamento per la sicurezza delle Comunità.

L’ANCI è tenuta a dare il necessario sostegno alla proposta elaborata, all’unanimità, dalla prima Commissione e non adeguarsi a quanto invece presentato dal Ministero degli Interni che vede la polizia Locale e i Sindaci succubi degli organismi centrali.

Per queste motivazioni il SULPL organizza per il mese di giugno una manifestazione in Bari – diversa dall’ultima effettuata – ove, oltre a chiedere l’incontro con il presidente ANCI, verranno invitati i referenti parlamentari ed i rappresentanti del Governo, a partire dallo stesso Presidente del Consiglio.

Altre manifestazioni seguiranno questa seconda iniziativa, dell’anno in corso, sotto varie forme con scioperi e altre azioni a sostegno della riforma che sono al vaglio dell’Organizzazione Sindacale.

Vi terremo puntualmente informati e chiediamo sin d’ora un ampio e partecipato coinvolgimento in questa lotta per la conquista di diritti improrogabili e indispensabili per poter svolgere la nostra attività; la legge deve essere approvata come voluta dalla stragrande maggioranza della Categoria e come interpretata dai rappresentanti politici e non dall’apparato burocratico dell’organizzazione statale.

La sicurezza è un bene comune, da sempre la Polizia Locale è impegnata nel controllo del territorio come vera polizia di prossimità, troppi sono stati i caduti troppi Lavoratori della polizia Locale hanno pagato con la vita il loro quotidiano impegno, troppe le vittime che si sono verificate anche nel controllo della diffusione della pandemia -covid19-, anche nel rispetto di queste vite umane sacrificate per l’interesse della Nazione si deve garantire alla Polizia Locale parità di diritti e tutele con le altre forze di polizia.

Il Segretario Generale Vicario

Dott. Claudio Mascella

Roma, 10.05.22

TRA IL SERIUM (DDL POLIZIA LOCALE) E IL FACETUS (CSA) – ATTO II – SCIOPERO POLIZIA LOCALE DEL CSA DEL 29.04.2022… REVOCATO ANCHE QUESTO!

COME IMMAGINAVAMO PASSATE LE RSU TERMINANO I PROCLAMI DEL CSA IN FAVORE DELLA POLIZIA LOCALE ITALIANA LASCIANDOLA NEL LIMBO INSIEME A CGIL, CISL E UIL!!!

HANNO PROVATO AD ORGANIZZARE LO SCIOPERO IN DATA 25.03.22, PRIMA DELLE ELEZIONI DELLE RSU, MA HANNO SBAGLIATO I TEMPI E LA COMMISSIONE DI GARANZIA LI HA BLOCCATI.

POI HANNO RIPROVATO PER IL 29 APRILE 2022 MA SUBITO DOPO LE VOTAZIONI LO REVOCANO IN DATA 08.04.22, ANCHE SE ANNUNCIATO IN POMPA MAGNA (VEDI NOTA DEL CSA DI FIRENZE A FINE MARZO!)

LEGGETE LE MOTIVAZIONI DELLA REVOCA!

SOLO IMMAGINE, SOLO CHIACCHIERE E OPPORTUNISMO SULLE SPALLE DI QUESTI LAVORATORI!

LA SERIETA’ O SI HA O NON SI HA E IL CSA NON L’HA, DIMOSTRANDOLO AMPIAMENTE!

ERAVAMO PRONTI A CONDIVIDERLO IN QUANTO IL PUNTO CARDINE DELLA RIFORMA, CIOE’ IL RIENTRO NEL CONTRATTO DI NATURA PUBBLICA, E’ INDICATO ANCHE NEL LORO PROGRAMMA, DOPO ANNI DI DENIGRAZIONE NEI NOSTRI CONFRONTI ORA SONO GIUNTI SULLE NOSTRE POSIZIONI E RIVENDICAZIONI!!! E QUINDI…… CATEGORIA, MEDITA SE NON HAI ALTRI INTERESSI E SE TIENI AL TUO LAVORO, ALLA TUA DIVISA.

TI ASPETTIAMO ALLA NOSTRA MANIFESTAZIONE A GIUGNO!

PER DARE SEGUITO A CIÒ CHE ABBIAMO INIZIATO INSIEME IL 15.01.2022!

DIAMO UN’UNICA RISPOSTA ALLA CATEGORIA CHE SE LO MERITA E OPERIAMO PER UN UNICO OBIETTIVO. TUTTI INSIEME E’ POSSIBILE, BASTA VOLERLO VERAMENTE!

MARIO ASSIRELLI

LA NOSTRA NOTA DEL 25.03 U.S. IN RISPOSTA AL CSA

TRA IL SERIUM (DDL POLIZIA LOCALE) E IL FACETUS (CSA)

Siamo orgogliosi se suscitiamo le preoccupazioni e le apprensioni di certi sindacati, in questo caso del csa, soprattutto se ci indicano come l’ex Sulpl, citiamo testualmente “che a voce del suo segretario nazionale si è sempre proclamato sindacato di categoria per la PL”… si, ci viene da ridere, “proclamato” ma da chi?…. I Galloni si conquistano sul campo…a noi li attribuiscono perché da un trentennio perseveriamo, crediamo e combattiamo per la Categoria!

Sempre per la Polizia Locale; tralasciamo “ex” il Sulpl, lo dimostrano e dicono i numeri è il sindacato di Categoria maggiormente rappresentativo per la Categoria.

Infatti, il SULPL, appoggia esternamente il CSE FLPL rimanendo libero e apartitico, per la polizia locale, scevro da qualsiasi pregiudizio e contro chiunque danneggi i Lavoratori, la loro immagine, la loro professionalità, i loro valori e principi di Donne e Uomini in divisa e sempre pronti alla difesa di questa UNIFORME CHE NOI AMIAMO IMMENSAMENTE!

Forse gli accordi elettorali fatti esclusivamente per raggiungere la rappresentatività fanno paura o forse perché il csa aspettava una nostra confluenza e scioglimento ….. noi non abbiamo la memoria corta.

Le nostre alleanze sono chiare e cristalline e finalizzate a contrastare il sistema della rappresentatività voluto dai grossi imperi economici sindacali in violazione dell’art. 39 della Costituzione, che, lo ricordiamo, al comma 1 prevede: “ l’organizzazione sindacale è libera”. Peccato però che con il sistema voluto e creato con il dlgs 29/93, ora d.lgs 165/01, (contro cui noi e solo noi abbiamo raccolto 600 mila firme per modificare lo stesso dlgs e manifestato portando a Roma oltre 17000 uomini e donne in divisa con due scioperi uno in inverso e l’altro in autunno del 1993!!!

Dov’era allora il csa manco esisteva! Come oggi manco esiste per la polizia locale! Grazie a chi non ha agito l’organizzazione sindacale non è libera di rappresentare i lavoratori se non raggiunge la rappresentatività …. alla faccia dello Statuto dei Lavoratori!

Pensate che per tutelare gli interessi delle lavoratrici e lavoratori della Polizia Locale si possa raggiungere la rappresentatività solo nella Categoria? Ma questo il csa lo sa benissimo, quanti poliziotti locali ha come iscritti e dove prende i voti delle RSU?

Il Sulpl da solo ha proclamato lo sciopero nazionale della Categoria in data 15.01.22 e veramente qualche rappresentante del csa pensa che abbiano aderito solo 731 colleghi…..ci viene veramente da ridere, noi le decisioni le assumiamo consultando la base.

Siamo noi a dire ai Lavoratori state attenti in sede di votazione a non confondere i due simboli, ma questo è superfluo noi non vogliamo offendere l’intelligenza e la sensibilità dei nostri colleghi.

Noi rivendichiamo la paternità dello Sciopero proclamato e riuscitissimo, ma nello stesso tempo abbiamo partecipato a tutte le iniziative tendenti all’unione delle Associazioni e Sindacati della Polizia Locale, peccato che la triplice ed il csa si siano sfilati, proclamando uno sciopero senza tener conto della tempistica prevista dalla Legge per poi revocarlo il csa (proprio prima delle elezioni delle RSU, falsissimi! Leggete attentamente quanto hanno scritto-smascherati da soli ….. sic! Ma ormai la doppiezza di questi personaggi non fa più notizia, lo sappiamo, ma come fare a non rispondere… Non siamo Santi!) e la triplice non partecipando alla seconda riunione della consulta nazionale l’ha di fatto scavalcata preferendo ad essa incontro con ANCI (risultati???). Questa è l’unità richiesta dalla Categoria …. ma noi ci abbiamo provato per rispondere alla base della Polizia Locale Italiana!

Lo sciopero proclamato per lo scippo delle funzioni legislative e previste dalla Costituzione al Parlamento, da parte del Ministero dell’Interno, non rimarrà episodio sporadico ed isolato, anzi, verranno nei prossimi giorni concordate con la base e puntualmente comunicate sia le azioni che le iniziative da porre in atto …. noi siamo abituati così, le decisioni le ponderiamo e condividiamo, è questa la nostra forza.

Il csa può stare tranquillo, noi continueremo la nostra azione come sempre, a tutela delle lavoratrice e lavoratori della Polizia Locale, le nostre piattaforme di rivendicazione non sono mai cambiate di una virgola, i colleghi questo lo sanno ed è per questo che ci hanno sempre sostenuto, ci hanno sempre dato forza e continueranno a farlo con buona pace del csa ….. possiamo affermare che noi ci siamo sempre stati e sempre ci saremo per la Polizia Locale, in questo caso perseverare è un obbligo!

Paolo Sarasini – Giuseppe Bonfilio

25.03.22

 

NOTA DEL csa

 

Carissimi, siamo orami nel pieno della campagna elettorale per le elezioni Rsu e Rls che si terranno il 5, 6, 7 aprile.

Ci teniamo a precisare che sulle schede elettorali troverete oltre al simbolo CSA (ed oltre a quelli da sempre presenti) un nuovo simbolo CSE (aprite le foto per visionarli bene).La neo CSE FLPL raggruppa una serie di sigle sindacali fra cui il Diccap/Sulpl e Usb.

A noi del CSA questo accordo nazionale ci è suonato strano in quanto l’ex Sulpl, che a voce del suo segretario nazionale si è sempre proclamato sindacato di categoria per la PL, adesso sta assieme ad altri sindacati fra cui Smart  Workers Union (e purtroppo la PL è assai poco “smartizzabile” ) ed Usb (che anche in assemblee non tanto lontano nel tempo, ha mostrato ritrosità nei confronti dei cosiddetti ” vigggili ” perchè, secondo alcuni lavoratori degli enti locali,   i vigggili guadagnano anche troppo !!! ). Forse sarebbe stato più naturale ed opportuno un apparentamento del diccap/sulpl con il Csa ? …. Secondo noi si, probabilmente i vertici nazionali della neo CSE FLPL hanno fatto altri ragionamenti (ci chiediamo quali …e come faranno a trovarsi in accordo successivamente nelle contrattazioni decentrate). Forse adesso capiamo anche perché il Diccap/sulpl da solo e senza interpellare nessuno per una lotta congiunta, proclamò lo sciopero nazionale della PL dopo che la Commissione Affari Costituzionali aveva stravolto il Testo Unificato di Riforma della PL (con dati provvisori del Ministero degli Interni di adesione a quello sciopero di 731 colleghi in tutta Italia). Detto ciò, nel pieno della legittimità e libertà sindacale, invitiamo tutti i colleghi a non confondere i due simboli al momento delle votazioni. Il CSA FIRENZE quest’anno presenterà una lista di 22 candidati RSU (vedi foto allegata) e 3 candidati Rls. Riteniamo che i 22 candidati siano trasversali a tutto il Corpo della PM di Firenze poiché provenienti da quasi tutti i reparti maggiori. Avrete comunque modo di rileggere i nomi anche sulle liste che saranno presenti nei seggi. A livello nazionale il CSA non è stato fermo dopo l’ingerenza del Ministero degli Interni sul teso Unificato (l’iter di Riforma della PL non è ancora concluso) ed abbiamo programmato un’azione di lotta nazionale per il giorno 29 aprile 2022 già visibile dal sito della Commissione di Garanzia dello Sciopero. Sulla questione riforma della PL abbiamo preferito lavorare in silenzio senza strumentalizzare le giuste rivendicazioni in funzione delle elezioni Rsu ed infatti lo sciopero nazionale si terrà dopo le elezioni stesse e congiuntamente ad altre forme di lotta e di rivendicazione che renderemo note dopo le elezioni.

Nel frattempo i sindacati nazionali confederali (Cgil Cisl Uil) cosa hanno fatto per contrastare lo stravolgimento del testo unificato di Riforma della PL ? Come mai non parlano mai di CONTRATTO DI DIRITTO PUBBLICO, equiparazione pensionistica al pari delle altre divise ?

MEDIATE GENTE MEDITATE E…..  VOTATE e fate VOTARE CSA.

Un abbraccio a tutti per CSA Andrea Sedicini

 

RIFORMA POLIZIA LOCALE: tutto quello che la Categoria deve sapere. Andiamo avanti!

Secondo comunicato post sciopero alla Polizia Locale, alla vera Polizia di Prossimità!

 

Dopo il conseguito SCIOPERO della POLIZIA LOCALE ITALIANA effettuato in data 15 gennaio u.s., attuato attraverso Presidi, Sit-In e Rappresentanze in tutt’Italia, riteniamo doveroso continuare ad informare la Categoria sulle iniziative intraprese e su quelle da intraprendere.

Giova ricordare gli eventi che hanno determinato la proclamazione dello stato di agitazione della Categoria, rimasto non conciliato e la, ovvia, successiva indizione dello sciopero:

  • la prima Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati congiungeva, in un unico Disegno di Legge (DdL), tutte le proposte di modifiche alla Legge Quadro 65/86, presentate dai Gruppi parlamentari, tale progetto di legge veniva approvato all’unanimità dalla medesima Commissione, quali rappresentanti di tutte le forze politiche presenti in Parlamento ed eletti democraticamente dai cittadini;
  • il testo predetto, successivamente, transitava al vaglio del Ministero dell’Interno (?!?) il quale veniva totalmente falsato – e mutava nel suo giusto precedente articolato – dalla burocrazia dei Prefetti, di quel dicastero, e reso inaccettabile alla Categoria.

Il Ministero dell’Interno ignorando completamente la nostra Carta Costituzionale, la quale all’art.70 stabilisce, in maniera inequivocabile, che la funzione legislativa è esercitata dai due rami del Parlamento – Camera e Senato – e non, evidentemente, dai funzionari burocrati del medesimo ministero – deformava il testo della Commissione con delle allucinanti indicazioni inaccettabili e derisorie per la Categoria, quindi IRRICEVIBILI e NON accettabili per il SULPL, per questi motivi le abbiamo respinte al mittente.

  • Questa Organizzazione maggiormente rappresentativa, nella Polizia Locale Italiana, su sollecitazione degli Operatori ha aderito, rendendosi disponibile (annunciandolo prima dello sciopero) ad organizzare e partecipare alle riunioni indette nelle date del 19.01.22 e 11.02.22 dalla Consulta Nazionale di Polizia Locale d’Italia (raggruppa alcune Associazioni di Categoria con esclusione di quelle aderenti alla nostra Organizzazione) che ringraziamo!
  • La partecipazione alle riunioni è sempre stata aderente allo spirito di lealtà che ci ha sempre contraddistinto da più di 35 anni e scevra da ogni preconcetto e da secondi fini, anzi sono state realizzate proprio per dare risposte ancora a chi crede nell’unità della Polizia Locale italiana.
  • Nel corso del primo incontro, nel rispetto delle diverse opinioni delle associazioni e organizzazione sindacali, è emerso la posizione di Cigl, Cisl e Uil, le quali ritengono che la Polizia Locale Italiana debba rimanere ancorata al comparto attuale – con tutte le limitazioni e incongruenze che questo comporta, a cui abbiamo dato ampie spiegazioni e motivazioni oltre che raccogliere 600 mila firme proprio per questa problematica – con contratto di natura privatistico (non era una novità!) e NON solo, ma l’intento era ed è quello di riuscire a realizzare attività tutt’insieme in favore di quella divisa che onoriamo tutti i giorni, magari ognuno con le proprie convinzioni, ma uniti nella lotta per la riforma.
  • Nella seconda riunione, nella quale si sarebbero dovute concordare le iniziative comuni da intraprendere, si registrava l’assenza della triplice e del CSA, si pattuiva di comunicare ad ANCI (parte datoriale – da noi incontrato più e più volte…sic!) la necessità di avere un confronto per rivendicare le opinioni congruenti.

Ora, dopo che abbiamo PER VOI urlato e chiesto l’unità della Categoria (che avevamo da tempo provato e riprovato ma che nonostante questo ci avete chiesto ancora di esplorare questo cammino, perché sui social, purtroppo, i Colleghi credono alle sirene del momento e che queste non operano MAI per un interesse unico della Polizia Locale, anzi devo dire che abbiamo purtroppo constatato, ulteriormente, che esistono troppi interessi personali e/o orticelli da continuare a coltivare, MENTENDOVI sempre e con costanza e continuità!!!) è emerso da comunicati pubblicati, i quali dimostravano il vero motivo dell’assenza di questi quattro soggetti nel secondo incontro – il loro vero scopo! Che non coincide certamente con il nostro ovvero con quello della Categoria. Fermarci/rallentarci!

Apprendevamo, infatti che cgil, cisl e uil avevano già chiesto un incontro con Anci, tenuto sulla riforma della Polizia Locale, avvenuto prima ancora della formulazione della richiesta ad ANCI da parte della Consulta e che il CSA aveva programmato e proclamato sciopero per il 25 marzo 2022 (forse in questo caso proprio per le elezioni delle RSU di Aprile pensando male….), poi posticipato perché rilevato errori da parte della Commissione di Garanzia al 29 Aprile e revocato anch’esso per i medesimi motivi …. (tra l’altro se lo avessero comunicato già al primo incontro con la Consulta avremmo, perché no, potuto partecipare anche noi!!!).

  • Per quanto sopra il SULPL, dopo aver presenziato con i propri Dirigenti (Dott. Giuseppe Bonfilio e dott. Giovanni Iannello Leone) lealmente alle riunioni, si ritiene di continuare il nostro percorso che sarà individuato dalla Struttura con altre azioni di lotta ma sempre pronti a collaborare con quanti hanno veramente a cuore gli interessi dei LAVORATORI della Polizia Locale Italiana.

Nel frattempo abbiamo scritto al Presidente del Consiglio dei Ministri – Draghi Mario – per renderlo edotto delle responsabilità del Ministero dell’Interno e dell’azzeramento del Parlamento italiano, relativamente alla nostra riforma!

Infine, siamo riusciti, grazie all’Onorevole Francesca Galizia, ad estendere per tutto il 2022, l’esclusione dal computo ai fini delle limitazioni di spesa per gli Enti sulle maggiori spese per il personale temporaneo della Polizia Locale.

Rivendicando e ribadiamo il motto UNITI SI VINCE, fatto proprio da questo S.U.L.P.L., Vi saluto fortemente e continuate a credere nel Vostro Lavoro, nella Vostra divisa ed insieme raggiungeremo uno degli obiettivi di queta Categoria.

Il Segretario Generale

Mario Assirelli

Modena, 19.02.2022

 

Primo comunicato – post sciopero del 15 gennaio u.s.

RIFORMA: ENNESIMA UMILIAZIONE DELLA POLIZIA LOCALE ITALIANA. SCENDIAMO IN PIAZZA, UNITI PIÙ CHE MAI! Lo Sciopero Nazionale avverrà a pochi giorni dal decennale della tragica scomparsa del Collega Nicolò Savarino.

Il S.U.L.P.L. nel prendere atto delle modifiche apportate dal Ministero degli Interni al testo unificato sulla legge di riforma della Polizia Locale conferma lo Sciopero Nazionale della Categoria che si terrà il giorno 15 gennaio 2022. Ancora una volta la Polizia Locale è stata umiliata e trattata dai burocrati statali come la Cenerentola tra le Forze dell’Ordine. Dinnanzi alle Prefetture verranno predisposti dei presidi fissi dove si effettueranno  volantinaggi in cui saranno distribuite le nostre richieste sia alla collettività che ai politici, sit-in e rappresentanze. Si attendono vostri pensieri, lettere e quanto ciascun Collega vorrà far pervenire alla scrivente segreteria insieme ad idee per ulteriori azioni di lotta. Smettiamo, per una volta, di partecipare all’evoluzione della polizia locale online, ma portiamoci realmente in piazza per dimostrare il nostro stato d’animo, la nostra rabbia, urlando le nostre rivendicazioni e i giusti diritti di Lavoratori deputati alla sicurezza.          
              I presidi saranno aperti a chiunque voglia esserci – anche con bandiere diverse, ma con il medesimo obiettivo, senza vincoli ideologici – con altri stendardi quali essi siano, ma dimostrando attivamente che non si può continuare a rinviare l’emanazione di una legge che rende giustizia alla Polizia Locale e tuteli il nostro sempre più difficile lavoro quotidiano.
              Lo Sciopero Nazionale avverrà a pochi giorni dal decennale della tragica scomparsa del Collega Nicolò Savarino avvenuta a Milano il 12 gennaio 2012. Non dobbiamo dimenticare mai che anche questa vita offerta per far  rispettare le regole comuni, la coesione sociale, rende sempre più evidente che non possiamo essere considerati impiegati in uniforme, ma che siamo una vera e presente Polizia di Prossimità  e che questa non può più essere denigrata e considerata figlia di un dio minore così come ha dimostrato di pensare anche questo Governo, accettando supinamente le inaccettabili modifiche apportate. In questo difficile momento non chiediamo risorse economiche – e solo noi sappiamo quanto ne avremmo necessità – ma chiediamo che vengano riconosciuti i nostri DIRITTI per poter operare al  meglio per la nostra Nazione e disposti a rischiare quotidianamente – ma con eguale dignità di trattamento dei colleghi delle polizie ad ordinamento nazionale – la nostra incolumità per la Comunità in cui viviamo.
              Se credi veramente nel tuo lavoro dimostralo fattivamente e realmente partecipando allo Sciopero Nazionale della Categoria e dando visibilità ai nostri presidi  insieme al SULPL, insieme a quella divisa di lavoro che quotidianamente indossi per tutelare la legalità e il rispetto delle regole del vivere civile.
 
E ….. RICORDATI CHE UNITI SI VINCE, SEMPRE !!!


Il Segretario Sulpl di Milano e della Lombardia Vincini Daniele

Il Segretario Generale Mario Assirelli